MSF pubblica il rapporto annuale sulle crisi dimenticate nel 2008 e lancia la campagna “Adotta una Crisi Dimenticata”

Medici Senza Frontiere (MSF) presenta il quinto "Rapporto sulle Crisi Dimenticate ": il rapporto comprende la "top ten" delle crisi umanitarie più gravi e ignorate dai media a livello internazionale nel 2008 - top ten compilata da Medici Senza Frontiere - e un'analisi realizzata dall'Osservatorio di Pavia sullo spazio dedicato dai principali telegiornali italiani alle crisi umanitarie nel 2008.

Rapporto crisi dimenticate 2008 - foto © Sven Torfinn

Sono sempre meno le notizie sulle crisi umanitarie nei TG italiani

Roma, 11 marzo 2009 - Medici Senza Frontiere (MSF) pubblica oggi il nuovo rapporto sulle crisi umanitarie più gravi e ignorate dai media nel 2008. Il rapporto contiene la "top ten" delle crisi umanitarie e un'analisi realizzata in collaborazione con l'Osservatorio di Pavia sullo spazio dedicato alle crisi umanitarie dai principali telegiornali della televisione generalista in Italia.

MSF, con il patrocinio della Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), lancia inoltre la campagna "Adotta una Crisi Dimenticata" per chiedere a quotidiani e periodici, trasmissioni radiofoniche e televisive e testate on-line di impegnarsi a parlare di una o più crisi dimenticate durante i prossimi 12 mesi, fino alla presentazione del prossimo rapporto nel 2010. Una campagna che ha già visto importanti adesioni da parte di diverse testate giornalistiche e che vedrà coinvolte anche numerose università e scuole di giornalismo.

"Medici Senza Frontiere (MSF) è nata con l'obiettivo di portare soccorso alle popolazioni in pericolo e di testimoniare della loro situazione. L'azione di testimonianza, che significa raccontare la vita e le sofferenze delle popolazioni vittime della guerra, delle malattie e delle catastrofi naturali, è per noi essenziale", afferma Kostas Moschochoritis, direttore generale di MSF Italia. "Raccontare significa anche sollevare un problema che altrimenti rischia di rimanere sconosciuto, significa richiamare alle proprie responsabilità nei confronti delle popolazioni in pericolo i governi e le istituzioni, significa lanciare un grido d'allarme quando persino la nostra azione, l'azione umanitaria, viene ostacolata. È spesso difficile, in Italia ma anche nel resto del mondo, raccontare la vita e le sofferenze dei milioni di persone che incontriamo e curiamo ogni anno in oltre 60 paesi del mondo. Per questo MSF è impegnata in un'azione di stimolo costante nei confronti dei mass media affinché non tralascino di informare sulle realtà dei tanti contesti di crisi nel mondo, nell'erronea convinzione che questi non interessino. La nostra speranza è che i media italiani accettino la sfida di raccontare le crisi umanitarie, nella consapevolezza che raccontarle sia il primo passo verso affrontarle e risolverle, aderendo alla campagna Adotta una Crisi Dimenticata."