Campagna "Adotta una crisi dimenticata"
Medici Senza Frontiere (MSF) è nata con l'obiettivo di portare soccorso alle popolazioni in pericolo e di testimoniare della loro situazione. L'azione di testimonianza, che significa raccontare la vita e le sofferenze delle popolazioni vittime della guerra, delle malattie e delle catastrofi naturali, è per MSF essenziale. Raccontare significa sollevare un problema che altrimenti rischia di rimanere sconosciuto, significa richiamare alle proprie responsabilità nei confronti delle popolazioni in pericolo i governi e le istituzioni, significa lanciare un grido d'allarme quando persino la nostra azione, l'azione umanitaria, viene ostacolata.

È spesso difficile, in Italia ma anche nel resto del mondo, raccontare la vita e le sofferenze dei milioni di persone che incontriamo e curiamo ogni anno in oltre 60 paesi del mondo. Per questo MSF è impegnata in un'azione di stimolo costante nei confronti dei mass media affinché non tralascino di informare sulle realtà dei tanti contesti di crisi nel mondo, nell'erronea convinzione che questi non interessino. E per questo motivo MSF Italia pubblica da cinque anni a questa parte il "Rapporto sulle Crisi Dimenticate".
Ma quest'anno abbiamo deciso di fare di più di una semplice denuncia del disinteresse dei media nei confronti delle crisi umanitarie. Abbiamo deciso di lanciare la campagna Adotta una crisi dimenticata per chiedere ai mezzi di informazione e alle trasmissioni della televisione e della carta stampata, della radio e di internet di agire concretamente per fare uscire le crisi umanitarie, e le persone che soffrono a causa di queste crisi, dall'oblio. Per questa campagna abbiamo chiesto e ottenuto il patrocinio della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI).
E questa campagna non coinvolgerà solamente i mezzi di comunicazione, ma anche le scuole di giornalismo e le università, nel convincimento che sia essenziale sensibilizzare coloro che domani contribuiranno a informare il grande pubblico su quanto accade nel resto del mondo.
La campagna Adotta una crisi dimenticata durerà dodici mesi, fino a marzo del 2010, quando MSF, in occasione del prossimo rapporto sulle crisi dimenticate, presenterà i risultati ottenuti.

