• Mobilitati

    Quest’anno MSF ha lanciato una campagna di mobilitazione sulle crisi umanitarie dimenticate.

    L’azione di mobilitazione è rivolta solo ai mezzi d’informazione, alle università, alle scuole di giornalismo e alle realtà culturali con l’azione “Adotta una crisi dimenticata” e al pubblico, a chiunque voglia far sentire la sua voce e aiutarci a far conoscere le crisi dimenticate con l’azione “Accendi un riflettore”.

    Andando nella sezione FLASH-MOB troverai altri modi e strumenti utili per mobilitarti sulle crisi dimenticate.

    Adotta una crisi

    Per i mezzi d’informazione le Università e le Scuole di giornalismo.

    Accendi un riflettore

    Rivolto alle persone.
    Anche tu puoi fare la tua parte.

  • Adotta una crisi

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    Obiettivo: far uscire dall’oblio le crisi umanitarie e le persone che ne sono vittime.

    La copertura da parte dei media, le lezioni e gli incontri sono gli strumenti più diffusi, utilizzati per informare e far riflettere il grande pubblico su quanto accade negli angoli più remoti del mondo: guerre, epidemie, malattie dimenticate. I soggetti che decidono di aderire all’azione “Adotta una crisi dimenticata” si impegnano, in base alle loro disponibilità e alla loro realtà editoriale o accademica, a dare spazio e a creare momenti di confronto su una o più crisi identificate da MSF. L’approfondimento, presentato come adesione ad “Adotta una crisi dimenticata”, dovrà puntare a far conoscere quella crisi e non necessariamente le attività di MSF.

    Tipologia
    Intestazione
    Numero telefonico
    Indirizzo web
    E-mail
    Nome Responsabile
    Cognome Responsabile
    Informazioni aggiuntive
  • Accendi un riflettore

    back

    “Accendi un riflettore sulle crisi dimenticate” è un’azione di MSF in cui il protagonista sei tu, attirando l’attenzione sulle crisi nei modi più diversi.

    In modo virtuale, attraverso i nostri siti e FaceBook. Oppure partecipando in prima persona o organizzando un FlashMob nella tua città o paese, coinvolgere la tua squadra, i tuoi amici o colleghi di lavoro, i tuoi compagni di classe, organizzare proiezione di filmati, mostre fotografiche, dibattiti.
    Non rimanere spettatore, unisciti a Medici Senza Frontiere e diventa anche tu un “attore” per contribuire a far conoscere le storie di quelle persone vittime di guerre, catastrofi naturali, epidemie, carestie di cui nessuno parla.

    dati sulle adesioni